“Ho ricevuto meno dell’1% di mancia”, un cameriere denuncia l’avarizia dei clienti e fa esplodere un’animata discussione sul web

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Dopo una scarna mancia, un cameriere ha criticato i clienti sui social condividendo la sua esperienza, che ha provocato fragore. Raccontando quanto accaduto ha spiegato di aver portato un conto ad un tavolo del ristorante a Puebla, in Messico, pari ad una cifra superiore a 2.000 pesos messicani (circa $ 100), ricevendo 7 pesos (pari a $ 0,35) come mancia. La sua denuncia social ha portato molti a prendere le sue parti per difendere i suoi diritti da lavoratore. Ma alcuni utenti hanno criticato il cameriere mentre altri ancora hanno ricordato che le mance non sono obbligatorie nel Paese.

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In alcuni stati infatti il tema delle mance non viene neanche affrontato dai lavoratori, in quanto non è una prassi consolidata. Comunque resta una questione che genera spesso discussioni controverse perché quando questa consuetudine si applica spesso scontenta i camerieri. In dei luoghi la percentuale del servizio è inclusa direttamente nel conto finale, mentre in altri è a discrezione del cliente, che paga in base alla qualità del servizio. In ogni caso, tutti questi dibattiti devono tener conto della dignità della persona che serve i clienti e che andrebbe quindi premiata per il servizio offerto, sapendo che spesso lo stipendio che un cameriere guadagna non è appropriato all’impegno con cui lavorano.

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La denuncia social di un cameriere deluso dalla mancia bassa dei clienti

La polemica innescata sul web dal dipendente del ristorante Ta’ Carbon in Messico ha messo in luce questo aspetto, visto che il cameriere ha documentato che uno dei tavoli che ha servito ha consumato circa 2.100 pesos (circa 105 dollari) lasciando una mancia che non ha raggiunto nemmeno l’1% del totale. Il cameriere, che si aspettava una mancia di almeno 210 pesos, si è lamentato per l’avarizia e l’ingiustizia ricevuta: ha deciso di denunciare i clienti via social.

Un’accusa fatta su Twitter dall’utente @RupiReportero che ha allegato al post la foto della fattura che è diventata popolare sul social, aprendo la via alla reazione degli internauti. I commenti non si sono fatti attendere: da un lato si sono schierati coloro che hanno simpatizzato per il cameriere, che ha criticato la bassa considerazione dei clienti nei confronti del personale del ristorante; dall’altra si sono schierati coloro che hanno difeso i commensali, sottolineando che le mance non sono obbligatorie in Messico.

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Inoltre tra quelli che si sono schierati a favore dei clienti sono emersi dei commenti che hanno focalizzato l’attenzione su un punto importante: non sono loro che devono pagare lo stipendio ai lavoratori di un ristorante. Infatti spesso si accampa la scusa che ci sono le mance per dare ai lavoratori uno stipendio base più basso, da integrare con le mance. Il problema di fondo, al di là della polemica social, restano le cattive condizioni di lavoro in Messico ed in altri Paesi. Quindi l’avarizia dei clienti deve passare in secondo piano visto che le vere problematiche sono altre.