Pesa 320 kg, ma si rifiuta di dimagrire: “Mangerò fino alla morte”, dichiara suscitando indignazione e clamore

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A differenza della maggior parte delle persone in sovrappeso che si impegnano a mettersi a dieta, Casey King affronta la sua obesità senza preoccupazione anzi questo uomo di 320 kg rifiuta di perdere peso. La sua storia sconcertante è stata raccontata dalla serie televisiva americana Family by the Ton che va in onda su TLC. Nel corso della sua intervista l’uomo ha proclamato: “Mangerò fino alla morte”.

Consapevole di aver sviluppato una dipendenza da cibo, paragonabile a quella del fumo, della droga, dell’alcol, dei videogiochi, Casey King sembra non curarsene troppo. Le cattive abitudini alimentare possono diventare un disturbo con base psicologica in quando si crea un’associazione tra cibo ed attivazione del sistema di ricompensa nel cervello: l’assunzione di cibo provoca la secrezione di dopamina, associata al piacere determinando così una dipendenza malsana.

Spesso le persone obese soffrono di questa dipendenza da cibo e non riescono a controllare il loro comportamento alimentare. Mangiare fornisce loro un fugace tipo di sollievo, accompagnato da un accumulo di grasso nel corpo, vergogna e forte senso di colpa. Il suo sovrappeso gli impedisce di muoversi, di fare la doccia e di fare tutte quelle cose che piacciono alle persone della sua età.

Un uomo 320 kg rifiuta di perdere peso

Un uomo di 320 kg rifiuta di perdere peso

La storia di Casey King è quella di un uomo di 34 anni che non può fare a meno di mangiare cibo spazzatura, come riferito dal Daily Mail. Casey passa le sue giornate a mangiare e giocare ai videogiochi. Nel reality sulla tv americana si è raccontato il suo caso umano che ha destato interesse e preoccupazione.

L’uomo di 320 kg rifiuta di perdere peso confidando che si sente più a suo agio quando è nudo, e preferisce godere di questo comfort quando è a casa. Il motivo per cui preferisce restare nudo è perché i suoi vestiti non gli stanno più bene. L’eccessivo accumulo di grasso su tutto il corpo lo ha paralizzato costringendolo a non essere in grado di indossare i suoi vestiti, che lo pressano troppo. “Fa caldo in Georgia e tutti i miei vestiti sono piccoli e attillati, quindi sto solo seduto nudo, il più libero possibile e nessuno mi dà fastidio” – ha detto Casey.

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Davanti alla telecamera Casey ha dichiarato: “Un giorno normale per me è svegliarmi verso mezzogiorno, trovare subito qualcosa da mangiare, poi televisione, videogiochi e lettura”. I videogiochi gli permettono di fuggire per un attimo dalla sua vita quotidiana: “Sono accettato in tutti i mondi di realtà virtuale e nel mondo dei videogiochi in cui mi trovo nessuno mi vede. Questo è il mio esterno. Questo è il mio mondo in cui posso essere il Casey che voglio essere, senza essere giudicato dal mio peso”.

L’uomo di 320 kg rifiuta di perdere peso anche se conduce una vita che non avrebbe mai immaginato: “Non avrei mai pensato a 34 anni che avrei vissuto con mio padre, senza lavoro, senza reddito e giocando ai videogiochi tutto il giorno mentre mangiavo”.

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L’uomo è sempre stato in sovrappeso e pesava 136 chilogrammi già alla fine del liceo, ma allora sperava in un futuro migliore. Dopo essersi diplomato ha lavorato nei ristoranti ed è lì che ha iniziato ad acquisire un peso considerevole. Casey in seguito si è laureato e ha iniziato a lavorare, ma poi è passato da 136 chilogrammi a 226 chilogrammi: la sua obesità gli ha impedito di lavorare.

Dopo aver lasciato il suo posto di lavoro, sua madre l’ha cacciato di casa, costringendolo a trasferirsi da suo padre. In seguito ha iniziato a mangiare in modo sconsiderato accumulando un gran numero di chili di troppo, vedendo nel cibo la sua unica fonte di conforto finendo per precipitare in un circolo vizioso.