“Non posso tollerare le mie stesse lacrime”: la storia di una ragazza che combatte contro una rara allergia all’acqua, berla potrebbe esserle fatale

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Tessa Hansen-Smith può fare la doccia solo due volte al mese, non può nuotare o stare sotto la pioggia e bere l’acqua potrebbe esserle fatale perché soffre di una strana e rara allergia all’acqua. “Ricordo sempre che non esiste una cura”, ha raccontato la 21enne al Daily Mail.

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Convivere con questa strana malattia non è per niente semplice per Tessa Hansen-Smith, che con le sue parole vuole sottolineare proprio questo aspetto. Anche perché di tale condizione patologica di cui soffre non si conosce la causa, e non ci sono neanche terapie valide, visto che i farmaci antistaminici, antidolorifici ed i trattamenti a base di raggi UV non assicurano risultati soddisfacenti.

Non posso tollerare stesse lacrime

Il racconto di Tessa che combatte contro una strana allergia all’acqua

La ragazza cerca di affrontare la sua grave allergia all’acqua con tutte le accortezze possibili, consapevole di rischiare la vita per una condizione rarissima di cui soffrono solo una trentina di persone in tutto il mondo. Malgrado le tante limitazioni, Tessa Hansen-Smith è una ragazza solare, coltiva le sue passioni e studia all’università di Fresno, in California.

Il nome specifico della sua allergia è orticaria acquagenica, una condizione patologica per cui ogni volta che entra a contatto con l’acqua si ritrova a manifestare dei sintomi caratteristici quali: eruzioni cutanee, emicrania e febbre. “La mia è una situazione veramente difficile perché ho reazioni allergiche alle mie stesse lacrime, alla saliva ed al sudore. Devo evitare ogni tipo di attività fisica e prestare massima attenzione anche alle emozioni, perché commuovermi può avere conseguenze molto gravi” – ha confidato amareggiata la ragazza.

Ecco perché Tessa può farsi la doccia solo due volte al mese e deve fare attenzione anche a quello che mangia e beve: “Soffro anche di molto affaticamento muscolare e nausea. I cibi che contengono molta acqua, come frutta e verdura, mi fanno star male. Anche bere può causarmi ferite alla lingua”.

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