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Manipolazione emotiva: quando i genitori non smettono di controllare i figli ormai adulti

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Gli psicologi la chiamano manipolazione emotiva ed è un fenomeno molto più presente di quanto si possa immaginare.

In cosa consiste? Consiste in una sorta di controllo  e di influenza che un soggetto compie nei confronti di un altro. Il fenomeno, spiegano gli esperti, è diffuso soprattutto nell’ambito familiare. E si differenzia dagli altri aspetti della manipolazione emotiva per il suo carattere particolarmente negativo.

Spesso, nonostante i figli crescano e si facciano giustamente la loro vita, i genitori tendono in maniera ossessiva a controllare e giudicare l’operato dei figli. In particolare la manipolazione emotiva dei genitori nei confronti dei figli avviene attraverso due aspetti.

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Manipolazione emotiva

Il ricatto emotivo e la vittimizzazione nella manipolazione emotiva

“Come pensi di lavorare in un’altra città e lasciarmi qui da solo?” “Come ti passa per la testa avere un ragazzo o una ragazza adesso che ho spesso bisogno di te?” Questi sono alcuni esempi di espressioni che si manifestano attraverso il ricatto emotivo e la vittimizzazione.

Dietro questo comportamento non si cela solo la paura della solitudine, presente mano a mano che un genitore invecchia, ma anche il bisogno di tenere sotto controllo la vita dei figli. L’idea di recidere in maniera definitiva il cordone ombelicale è all’origine di questo meccanismo. Che, occorre dirlo, in molti casi è inconsapevole. Spesso chi è portato ad esercitare la manipolazione emotiva è un soggetto che a sua volta l’ha subita.

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Gli psicologi descrivono la manipolazione emotiva come una sorta di ragnatela. Qualcosa che non solo limita la libertà personale ma, anche, che avvolge lo stato mentale ed i comportamenti di chi la subisce. Fare sentire inadeguati i propri figli, dover sempre dire la propria su ogni aspetto della loro vita, accusarli in modo più o meno velato di certe loro scelte costituisce la ragnatela della manipolazione emotiva.

Un danno che chi lo vive sulla propria pelle fatica a togliersi di dosso, e che produce in molti casi anche un senso di inadeguatezza. Ecco perché la manipolazione emotiva da parte di un genitore è qualcosa di profondamente sbagliato. Danneggia in maniera irreparabile, in molti casi, proprio il futuro di coloro che ne sono vittime.