Storie

Una madre viene discriminata a scuola del figlio per il suo modo di vestire e reagisce alle critiche: “Non manco di rispetto a nessuno”

Publicato da
Caterina Stabile

Isabel Castro è una giovane madre discriminata per il suo modo di vestire, infatti le hanno quasi negato l’ingresso a scuola del figlio a Barranquilla, in Colombia, un episodio che l’ha spinta a difendersi dalle dure critiche e dai pregiudizi. “Sono una giovane, bella madre, una donna d’affari e non manco di rispetto a nessuno” – con queste parole ha commentato le offese che le hanno rivolto per il suo modo di vestire provocante.

Vittima dei pregiudizi a causa del tipo di abbigliamento seducente indossato, questa madre colombiana ha raccontato sui social che volevano negarle l’ammissione a scuola dove studia suo figlio, perché aveva una camicetta troppo scollata. Ad Isabel le è stato quasi impedito di partecipare ad una riunione di rappresentanti nella scuola del figlio perché il suo abbigliamento era ritenuto “inappropriato”, secondo un delegato del Consiglio dei genitori. Un episodio che ha portato la giovane madre a renderlo noto sui social per rispondere anche ai commenti negativi ed ai giudizi critici che le hanno rivolto a scuola di suo figlio di 5 anni.

La giovane madre discriminata per il suo modo di vestire risponde con ironia alle critiche

Isabel è una mamma di 3 bambini ed ama vestirsi in modo provocante, e noncurante delle critiche ha voluto rispondere ironicamente ai commenti negativi che le sono stati indirizzati: “Guarda come mi piacciono le tue critiche…” – ha scritto in un post su TikTok, mandando baci a chi ha criticato il suo stile. A questo primo sfogo ha fatto seguito un video su TikTok nel quale ha affidato la sua risposta alle critiche: “Mi dicono, ti devi vestire bene perché hai 3 figli e devi dare l’esempio. Rispondo loro (che) sono una giovane, bella mamma, un’imprenditrice e non manco di rispetto a nessuno”.

Leggi anche: Smette di depilarsi e invita tutte le donne a godersi i peli del proprio corpo: “Mi dicono che sembro un uomo”, svela la 30enne noncurante

Dopo aver rivendicato il diritto di vestirsi come meglio crede ha condiviso una foto sul suo account Instagram, per mostrare come era vestita quando è andata a scuola commentando: “Adoro il mio vestito”.  Per poi aggiungere: “Sono uscita di casa e quando mi sono vista allo specchio ho sentito che ero ben vestita. Ho indossato un jeans ed una camicetta bianca leggermente scollata ma non mi sono sentita volgare. In nessun modo ho mancato di rispetto a nessuno”. L’episodio avvenuto in un istituto scolastico del comune di Soledad è diventato presto virale, in molti hanno fatto sentire la loro voce in difesa di Isabel tacciandolo come una vera e propria forma di discriminazione.