Il primo uomo incinto in Spagna presenta la “figlia” e dichiara con convinzione: “Sceglierà il suo genere da grande, come il suo papà”

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Il primo uomo incinto in Spagna ha attirato grande attenzione mediatica su di sé: Rubén Castro è nato donna, ma si è sempre sentito un uomo. Ora che lo è, ha deciso di dare alla luce sua “figlia”, un termine che ha deciso di usare per riferirsi al bambino fino a quando non deciderà cosa vuole essere. Anche il racconto del primo uomo incinto in Spagna ripercorre le tante difficoltà che incontrano le persone transgender, alle prese non beghe burocratiche e discriminazioni quando si chiedono diritti civili.

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Rubén Castro, nel corso della sua transizione di genere, ha deciso di avere un figlio amandolo sin da subito, ed il suo sentimento non è cambiato nemmeno durante la transizione. Il suo è il primo caso di uomo incinto in Spagna, e per questo si è ritrovato al centro di un grande interesse mediatico e social.

Il primo uomo incinto in Spagna presenta sua figlia

Il primo uomo incinto in Spagna racconta la sua esperienza

Malgrado le critiche e la continua ingerenza della stampa, la sua gravidanza del primo uomo incinto in Spagna è proseguita serena. Così è diventato il primo uomo in Spagna ad avere il suo bambino attraverso un parto naturale.

Su Instagram, ha condiviso il primo scatto di sua “figlia” Luar: nella foto stringe tra le sue piccole dita il dito del suo papà. Uno scatto datato primo maggio, a cui hanno fatto eco una valanga di messaggi a cui Rubén Castro ha risposto dopo un mese, appena ha avuto del tempo a disposizione. Così ha colto l’occasione per ringraziare i suoi seguaci per il supporto e per ribadire che sebbene sia stata la cosa più difficile che gli sia successa, è ciò che ha desiderato di più in tutta la sua vita.

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Inoltre ha spiegato che ha deciso di scrivere la parola “figlia” nel suo commento su Instagram, senza specificare il genere del bambino per sottolineare che sarà il piccolo a decidere cosa vuole essere da grande. La storia di Rubénr Castro ha scioccato gli spagnoli e non solo, destando grande clamore: un uomo incinto scardina agli occhi di tanti le credenze comuni.

Rubén intervenuto qualche tempo fa a TeleCinco come il primo uomo incinto in Spagna ha ribadito che c’è ancora oggi una mancanza di conoscenza medica per quanto riguarda casi come il suo, come ha potuto constatare durante la gravidanza. Inoltre, ha segnalato altre problematiche che riguardano i soggetti transgender come quelli nelle anagrafi: lo riconoscono come madre e non come padre della figlia, per tutta la gravidanza è stato etichettato come “padre in stato di gravidanza”.