Madre e figlia, un legame d’amore e di amicizia unico e irripetibile che durerà per sempre

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Di tutti i sentimenti che sperimentiamo nella nostra esperienza umana, sicuramente il più potente di tutti è l’amore di una madre.

È un sentimento che trascende ogni ragione e con il quale possiamo fare cose che non avremmo mai immaginato possibili.

L’amore, in tutte le sue forme, ci rende persone migliori, sicuramente più dolci, empatiche, più responsabili e concretamente impegnate a trovare le forme ed i gesti che, attraverso questo nobile sentimento, possono rendere la vita migliore a noi stessi ed a coloro che amiamo.

Attraverso questo sentimento potente impariamo che, quando ci dedichiamo al bene di un’altra persona, questo è ciò è che ci rende individui più veri e realizzati.
Esistono tanti tipi di amore, tante manifestazioni.

Quello tra amici, quello vissuta in famiglia, quello scambiata anche con un animale, ma forse è unico quella che lega una madre al proprio figlio.
L’esempio di un amore puro, incondizionato.

Edmondo De Amicis scrisse una frase perfetta per sintetizzare questo sentimento :
“Se di tutti gli affetti gentili e di tutte le azioni oneste e generose di cui andiamo superbi si potesse scoprire il primo e vero germe, noi lo scopriremmo quasi sempre nel cuore di nostra madre.”

L’amore materno è realmente unico, forse perchè, come spiega anche la psicologia, in esso vivono due soggettività molto forti, quella della mamma appunto e quella della sua creatura.

In questo è possibile affermare che la madre è depositaria della vita, a lei è delegata una funzione unica e nobile, oltre che coinvolgente sotto il profilo emotivo e psicologico.
È scientificamente dimostrato che la donna si trasforma non solo fisicamente, ma anche cerebralmente, quando diventa madre.

Avvengono infatti tutta una serie di cambiamenti che hanno il fine di garantire la protezione del piccolo, come in tutte le altre specie animali, il suo sostentamento, l’accudimento e la sua crescita.

Quell’incantevole “ danza di emozioni”, come la definì Koller, che costituisce la base per lo sviluppo armonioso dei piccoli.

Processi non solo naturali, ma anche realmente unici, capaci quindi di cementare un’unione ed un legame in grado di resistere di fronte a tutte le insidie e le sfide della vita.

Questa naturalezza è un privilegio che solo una mamma riesce a vivere e, forse per questo, un’altra celebre penna, quella di Erich Fromm scrisse:

“L’amore materno significa pace, non si deve né inseguirlo né meritarlo.”

È un dono che avviene e che, quando condiviso pienamente all’interno della coppia, è in grado di esaltarne il significato in tutte le sue forme.