Psicologia

Equilibrio mentale: 5 preziosi consigli per ottenere il giusto equilibrio ed una soddisfacente qualità della vita

Publicato da
Deborah Doca

Cosa si intende per qualità della vita, equilibrio mentale?
Allenare l’autostima, vincere abitudini dannose, riuscire ad equilibrare le proprie emozioni?

Certamente si, e sappiamo non essere un compito facile, tante sono le insidie che quotidianamente attentano al benessere individuale.

Pratiche come quelle del Mindfulness, o del wellness mentale che dir si voglia, aiutano ad allenare la propria mente, a trovare il migliore equilibrio, a mitigare stress e sfide continue e, di conseguenza, a raggiungere un equilibrio tra psiche e corpo soddisfacente.

Il benessere psicologico risponde soprattutto a una serie di abitudini e strategie che ogni individuo deve imparare a sviluppare in base alle proprie caratteristiche.

Qualcosa che richiede, prima di tutto, un po’ di creatività e perseveranza.

Imparare quindi a definire le vere priorità, a lasciare andare carichi inutili e dannosi, a scegliere in definitiva cosa significhi benessere individuale e intraprendere un percorso in grado di raggiungerlo.

Vediamo insieme una serie di consigli

1- Imparare a riconoscere i segnali e gli avvertimenti

Gran parte della nostra esperienza emotiva deriva da “scintille”, da piccole esplosioni di sensazioni negative che collassano nel nostro cervello.

Questi piccoli download sorgono a causa degli squilibri con il nostro ambiente. Un commento che non ci piace, una scelta che non condividiamo.

Piccole scintille accumulate, una dopo l’altra, finiscono per generare una fiamma.

2- Priorità chiare, decisioni migliori

Ogni buon atleta conosce il suo corpo, sa dove sono i suoi limiti e si allena ogni giorno per migliorare le sue prestazioni.

Tali prestazioni non nascono a caso, ma rispondono a una buona pianificazione in cui le priorità e gli obiettivi giornalieri sono chiari.

Definire chiaramente i propri obiettivi è il primo e fondamentale passo.

3- Consolidare relazioni basate sulla reciprocità

Un pilastro fondamentale per la cura e la promozione della nostra igiene mentale è la partecipazione all’equilibrio delle nostre relazioni.

Qualsiasi collegamento sbilanciato presuppone un alto costo emotivo.

Significa investire tempo, illusioni, sforzi e affetti in persone che non corrisondono la stessa energia, la stessa reciprocità.

4- Imparare a tollerare le avversità

Chi resiste ad avversità, fallimenti, perdite ed errori è bloccato nello scoraggiamento, nella rabbia, nel disagio. D’altra parte, una buona igiene mentale richiede capacità di crescita ed espansione.

Qualcosa di simile accade solo quando si è in grado di superare le proprie resistenze, imparando ad essere tolleranti con le avversità , con il lato complesso della vita, con il suo lato più delicato.

Imparare dalle situazioni critiche e sapersele lasciare alle spalle facendo tesoro di queste esperienze.

5- Imparare a focalizzare la nostra mente

Una mente focalizzata ed equilibrata si traduce in benessere e un cervello più sano.

Come spiega il Dott. Saron dell’Università della California molti di noi non sono consapevoli della grande plasticità che hanno i nostri circuiti neurologici.

Se impariamo a concentrarci ogni giorno sul presente, su ciò che accade intorno a noi (e non tanto nel passato o in quel futuro che ancora non esiste) vedremo maggiori possibilità, ci sentiremo più ottimisti e con meno ansia.

A queste pratiche va sempre abbinato uno stile di vita che non possiamo ignorare. Una mente più concentrata a sua volta, ha bisogno di un corpo più rilassato.

Quindi non trascurate il riposo, una dieta equilibrata, il movimento!