Poesie

Il Principe e la Rondine, la fiaba che ci insegna a rispettare la libertà altrui

Publicato da
Deborah Doca

Una favola da leggere attentamente!

In un regno lontano, un principe passava la maggior parte dei suoi giorni alla finestra, aspettando che succedesse qualcosa di nuovo nelle vicinanze.

Dopo un lungo periodo, senza che nulla di speciale accadesse, in una mattina di aprile, una rondine si posò alla sua finestra.

“Che uccello delicato” pensò il principe tra sè e sè.

La rondine cantò per il principe che rimase sorpreso e incantato da tanta dolcezza. Poi volò via, lasciandolo triste e attonito.

Ma la rondine tornò e cantò un’altra canzone per il principe, che ne fu davvero felice.
Tuttavia un pensiero malinconico velò la gioia di quel canto: forse la rondine aveva freddo quando spiccava il volo.

Al terzo ritorno della rondine, il principe si preoccupò per il suo cibo. Così decise di riceverla al meglio ed ebbe l’idea di costruire una casetta appositamente per lei. Chiese al suo servo di comprare il necessario e di costruire una bellissima casa per la rondine.

Quando fu pronta mise insetti, acqua e tessuti di seta per farne un letto per la rondine.
Quando arrivò, il principe sistemò la casa nelle vicinanze per osservare l’uccellino mentre si godeva il cibo e l’acqua che aveva preparato.

La rondine soddisfatta lo osservò, quindi volò via. Trascorse molto tempo ed il principe cominciò ad essere apprensivo e ansioso. E se non fosse più tornata? E se avesse trovato una casa migliore?

Il principe perse il sonno pensando a come avrebbe potuto impedire alla rondine di avere un altro proprietario.

Comprò allora un lucchetto per poter chiudere la porta della casetta costruita per lei. Quando la rondine finalmente tornò e andò a gustare il cibo, la rinchiuse dentro.

Le promise che avrebbe avuto il cibo migliore e che si sarebbe preso cura di lei. La rondine all’inizio sembrò gradire questa attenzione da parte del principe, poi cominciò a sentirsi triste, perdendo anche la capacità di cantare.

“Non canti più?”- le chiese il principe – Mi hai reso molto felice quando hai cantato.”

“La mia canzone è stata ispirata dal flusso del fiume, dal suono del vento tra gli alberi, dal riflesso della luna sulle rocce delle montagne. Ero felice, ma ora, in questa gabbia, non riesco a trovare alcun motivo per cantare…” rispose la rondine .

Passarono alcuni giorni e una mattina il principe ebbe una terribile sorpresa: la piccola rondine era morta.

Preso dalla disperazione cacciò tutti da palazzo incolpando chiunque di quello che era successo. Sprofondò in una grande depressione fino a quando un’altra rondine si posò sul suo davanzale.

Ascoltò il canto più dolce che avesse mai sentito e lacrime profonde cominciarono a solcare il suo viso.

Promise che non avrebbe mai più limitato la libertà della nuova rondine e che l’avrebbe lasciata libera di scegliere la sua vita.

Bellissima storia che ci insegna l’importanza del rispetto per la libertà altrui.
Condividetela con i vostri amici, lo apprezzeranno!